<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>usi temporanei archivos - GRÁVALOSDIMONTE, Arquitectura Zaragoza</title>
	<atom:link href="https://www.gravalosdimonte.com/etiqueta/usi-temporanei/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.gravalosdimonte.com/etiqueta/usi-temporanei/</link>
	<description>Sitio web de la empresa de arquitectura  de Zaragoza GRÁVALOSDIMONTE</description>
	<lastBuildDate>Mon, 20 Nov 2023 11:00:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>es</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://www.gravalosdimonte.com/wp-content/uploads/2023/11/cropped-gravalosdimonte-2023-e1700222763228-32x32.jpg</url>
	<title>usi temporanei archivos - GRÁVALOSDIMONTE, Arquitectura Zaragoza</title>
	<link>https://www.gravalosdimonte.com/etiqueta/usi-temporanei/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Creative Living Lab Ministero Cultura Italiano &#8211; Progetto Tunea, uno spazio condiviso per la riconnessione della comunitá di Carloforte all&#8217; antica tonnara.</title>
		<link>https://www.gravalosdimonte.com/regeneracion-urbana/creative-living-lab-ministero-cultura-italiano-progetto-tunea-uno-spazio-condiviso-per-la-riconnessione-della-comunita-di-carloforte-all-antica-tonnara/</link>
					<comments>https://www.gravalosdimonte.com/regeneracion-urbana/creative-living-lab-ministero-cultura-italiano-progetto-tunea-uno-spazio-condiviso-per-la-riconnessione-della-comunita-di-carloforte-all-antica-tonnara/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fredy]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Jun 2022 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[festivales]]></category>
		<category><![CDATA[Landscape]]></category>
		<category><![CDATA[Regeneración urbana]]></category>
		<category><![CDATA[Temporary use]]></category>
		<category><![CDATA[workshop]]></category>
		<category><![CDATA[Almadraba]]></category>
		<category><![CDATA[Creative Living Lab]]></category>
		<category><![CDATA[Festival Rigenerazione Urbana]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero Cultura Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Riuso spazi abbandonati]]></category>
		<category><![CDATA[Tonnara Carloforte]]></category>
		<category><![CDATA[Tonnare abbandonate]]></category>
		<category><![CDATA[usi temporanei]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gravalosdimonte.wordpress.com/?p=4072</guid>

					<description><![CDATA[<p>Antica tonnara: tracce, narrazioni e intersezioni. Un luogo contiene due dimensioni: una si riferisce allo spazio come ambiente, sia naturale che antropico, l&#8217;altra si relaziona ai flussi, agli incontri, alle narrazioni e i desideri che si svolgono in esso. Una comunitá si mostra radicata a un territorio nella misura in cui ha saputo interpretarlo, producendo [&#8230;]</p>
<p>La entrada <a href="https://www.gravalosdimonte.com/regeneracion-urbana/creative-living-lab-ministero-cultura-italiano-progetto-tunea-uno-spazio-condiviso-per-la-riconnessione-della-comunita-di-carloforte-all-antica-tonnara/">Creative Living Lab Ministero Cultura Italiano &#8211; Progetto Tunea, uno spazio condiviso per la riconnessione della comunitá di Carloforte all&#8217; antica tonnara.</a> se publicó primero en <a href="https://www.gravalosdimonte.com">GRÁVALOSDIMONTE, Arquitectura Zaragoza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Antica tonnara: tracce, narrazioni e intersezioni.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un luogo contiene due dimensioni: una si riferisce allo spazio come ambiente, sia naturale che antropico, l&#8217;altra si relaziona ai flussi, agli incontri, alle narrazioni e i desideri che si svolgono in esso. Una comunitá si mostra radicata a un territorio nella misura in cui ha saputo interpretarlo, producendo ancoraggi tra luogo e memoria, trasmutandolo in un nuovo paesaggio interiore. Con il progetto Tunea é stata esplorata la dialettica tra i due dei grandi protagonisti dell&#8217; antica tonnara: gli artigiani e il tonno. Entrambi col tempo hanno intrecciato uno spazio emotivo attraverso le loro numerose interazioni. Il territorio, in questa prospettiva, è costituito da innumerevoli tracce che hanno caratterizzato la vita quotidiana e in cui le reti dei pescatori assumono un ruolo simbolico nell&#8217;immaginario collettivo.</p>




<a class="wp-block-read-more" href="https://www.gravalosdimonte.com/regeneracion-urbana/creative-living-lab-ministero-cultura-italiano-progetto-tunea-uno-spazio-condiviso-per-la-riconnessione-della-comunita-di-carloforte-all-antica-tonnara/" target="_self">Leer más<span class="screen-reader-text">: Creative Living Lab Ministero Cultura Italiano &#8211; Progetto Tunea, uno spazio condiviso per la riconnessione della comunitá di Carloforte all&#8217; antica tonnara.</span></a>


<p class="wp-block-paragraph">Attraverso laboratori e workshop sono stati indagati questi due universi coesistenti, quello animale e quello antropico. La proposta per la riapertura degli spazi dismessi, é tesa alla realizzazione di un luogo ispirato allo “spazio dei tonni”, relativo a quello spazio creato tra le reti che si estendono nel mare e lungo i fondale e che solo i tonni hanno il privilegio di abitare, proponendo un <strong>ribaltamento dei ruoli</strong>. Questa duplice condizione, viene materializzata da una serie di reti galleggianti, costituendo un luogo di nuova identità, di relazioni comuni, uno spazio dal quale guardare il mare con la prospettiva del «<strong>cielo sopra le reti</strong>» dei tonni, al contempo che si percepisce, anch&#8217;esso fluttuante, il tempo degli artigiani. La proposta di intervento ruota attorno al deposito esistente nella vecchia tonnara, interpretando una  <strong>duplice condizione limite,</strong> per la sua posizione strategica <strong>tra terra e mare</strong>, per la sua natura galleggiante, essendo elevata <strong>tra la terraferma e il cielo. </strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/creative-living-lab-patrizia-di-monte-tunea-u-boot-2.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-4132" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/creative-living-lab-patrizia-di-monte-tunea-u-boot-2.jpg?w=1024" alt="" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/creative-living-lab-tunea-patrizia-di-monte-3-1.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-4084" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/creative-living-lab-tunea-patrizia-di-monte-3-1.jpg?w=1024" alt="" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/creative-living-lab-patrizia-di-monte-tunea-8.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-4093" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/creative-living-lab-patrizia-di-monte-tunea-8.jpg?w=1024" alt="" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Laboratori, derive e workshop. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un primo <strong>laboratorio</strong> di co-design, ha offerto ai partecipanti la possibilitá di poter finalmente rientrare negli spazi dell’ antica tonnara abbandonata, grazie alla deriva  specialmente organizzata per percepirla con un&#8217; ottica diversa, prevedendo l&#8217; approccio da un percorso immerso nella macchia mediterránea, che ha poi permesso di attraversare la spiaggia e finalmente accedere alla tonnara infondendo in tuti i «flaneurs» un effetto di grande sorpresa. Durante la deriva é stato distribuito un quaderno ai partecipanti chiedendo loro di descrivere le emozioni e le sensazioni attraverso tecniche diverse, disegni, stesura di un racconto o scrittura di parole emerse dai ricordi di quegli spazi. Le successive giornate organizzate presso il Muma e presso l’ ExMé hanno visto lo sviluppo del laboratorio con una raccolta di materiale storico, ritagli di giornali, foto, video, voci ed eco, e posteriormente una mesa in comune di idee e di codesign di possibili usi futuri.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/creative-living-lab-tunea-patrizia-di-monte-u-boot-2.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-4142" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/creative-living-lab-tunea-patrizia-di-monte-u-boot-2.jpg?w=1024" alt="" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/creative-living-lab-tunea-patrizia-di-monte-1-1.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-4077" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/creative-living-lab-tunea-patrizia-di-monte-1-1.jpg?w=1024" alt="" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/creative-living-lab-patrizia-di-monte-tunea-10.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-4097" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/creative-living-lab-patrizia-di-monte-tunea-10.jpg?w=1024" alt="" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/creative-living-lab-patrizia-di-monte-tunea-9.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-4096" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/creative-living-lab-patrizia-di-monte-tunea-9.jpg?w=1024" alt="" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L’ ultima giornata del laboratorio é stata pensata per permettere ai partecipanti di accedere alla Tonnara Piam e per imparare con il Raís a manipolare le reti.  Il momento di apertura ed estensione delle reti é stato per tutti un’ esperienza molto intensa proprio perché ha permesso la riconnessione della memoria con le attivitá che quotidianamente vengono realizzate in quei luoghi, e che nessuno dei partecipanti aveva mai avuto possibilitá di realizzare. Le luci, l’ eco del mare e delle voci dei tonnaroti, gli odori, la gestualitá dei movimenti hanno generato un legame che permarrá nel tempo nella memoria sia del luogo sia di chi ci ha accompagnato.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/creative-living-lab-tunea-patrizia-di-monte-2.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-4080" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/creative-living-lab-tunea-patrizia-di-monte-2.jpg?w=1024" alt="" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/tunea-2022._foto-c2a9-francesco-rosso_-1.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-4119" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/tunea-2022._foto-c2a9-francesco-rosso_-1.jpg?w=1024" alt="" /></a>
<figcaption>DCIM\100MEDIA\DJI_0150.JPG</figcaption>
</figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/tunea-2022._foto-c2a9-francesco-rosso_-2.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-4126" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/tunea-2022._foto-c2a9-francesco-rosso_-2.jpg?w=1024" alt="" /></a>
<figcaption>DCIM\100MEDIA\DJI_0142.JPG</figcaption>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Apriamo la tonnara. </strong> <strong>Festival</strong> <strong>TUNÈA</strong> 3-4-5 giugno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tre giorni di arte e dialogo, tra architettura, installazioni, performance, cinema, musica e degustazioni, per la rinascita sociale, alla scoperta dell&#8217;isola di San Pietro. Il 3 giugno, Architettura, Natura e Comunitá. Deriva in Tonnara /<strong> Sotto un cielo di reti /</strong> <strong>Le tonnare dismesse si aprono alla comunitá</strong> a cura di <strong>Patrizia Di Monte</strong>. Ad aprire le attività per riunire il popolo dell’isola di San Pietro e visitatori, <em>Deriv</em>a, passeggiata connettiva tra e il mare e la fabbrica dismessa, momento fluido di scambio e dialogo con i partecipanti. Ad aprire lo spazio fisico della tonnara dismessa, è l’installazione <em>Sotto un cielo di reti</em>, ingresso agli spazi della tonnara, esito della progettazione condivisa tra comunità e Patrizia Di Monte. Raccolta di materiali dismessi, con il riutilizzo delle reti per la costruzione dell&#8217; installazione temporanea, ribaltamento delle camere effimere della pesca dei tonni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ignacio Grávalos | Patrizia Di Monte      </p>



<p class="wp-block-paragraph">Gravalosdimonte</p>



<p class="wp-block-paragraph">per Tunéa</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/tunea-2022.06_foto-c2a9-francesco-rosso_04-2.jpeg"><img decoding="async" class="wp-image-4120" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/tunea-2022.06_foto-c2a9-francesco-rosso_04-2.jpeg?w=1024" alt="" /></a>
<figcaption>DCIM\100MEDIA\DJI_0381.JPG</figcaption>
</figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/tunea-2022.06_foto-c2a9-francesco-rosso_00.jpeg"><img decoding="async" class="wp-image-4121" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/tunea-2022.06_foto-c2a9-francesco-rosso_00.jpeg?w=1024" alt="" /></a>
<figcaption>DCIM\100MEDIA\DJI_0281.JPG</figcaption>
</figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/tunea-2022.06_foto-c2a9-francesco-rosso_01.jpeg"><img decoding="async" class="wp-image-4122" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/tunea-2022.06_foto-c2a9-francesco-rosso_01.jpeg?w=1024" alt="" /></a>
<figcaption>DCIM\100MEDIA\DJI_0277.JPG</figcaption>
</figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/creative-living-lab-tunea-patrizia-di-monte-u-boot.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-4128" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/creative-living-lab-tunea-patrizia-di-monte-u-boot.jpg?w=1024" alt="" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/creative-living-lab-tunea-patrizia-di-monte-u-boot-m-lai-1.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-4130" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/06/creative-living-lab-tunea-patrizia-di-monte-u-boot-m-lai-1.jpg?w=1024" alt="" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Alessandro Toscano, Francesco Rosso, Maurizio Lai, Luca Spano, Marina Fanari, Patrizia Di Monte.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>TUNÉA è un progetto di rigenerazione territoriale che, partendo da una indagine antropologica e<br />socio-visuale partecipata, volta alla riscoperta dell’identità collettiva di Carloforte in relazione alla<br />Tonnara, si concretizza nella riapertura graduale dei suoi spazi alla fruizione pubblica, per<br />trasformarli, attraverso attività di co-progettazione e auto-costruzione, in luoghi comunitari<br />attrezzati, all’interno dei quali produzione culturale e industriale coesistano.<br />I destinatari diretti sono gli abitanti di Carloforte, coinvolti insieme ai tonnaroti (i lavoratori della<br />tonnara) in un processo condiviso con amministrazione pubblica e impresa privata per la<br />valorizzazione delle Tonnare nella loro accezione di patrimonio culturale identitario materiale e<br />immateriale. Destinatari indiretti sono tutti i visitatori dell’Isola.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Il progetto é a cura di <a href="https://www.facebook.com/uboot.lab/?__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=kK-R">U-BOOT</a> Lab, realizzato in partnership con <a href="https://www.facebook.com/ComuneCarloforte/?__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=kK-R">Comune di Carloforte</a><a href="https://www.facebook.com/CarloforteTur/?__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=kK-R">Carloforte Turismo</a>, <a href="https://www.facebook.com/flagsardegnasudoccidentale.it/?__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=kK-R">FLAG Sardegna Sud Occidentale</a><a href="https://www.facebook.com/saphyrinacarloforte/?__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=kK-R">Associazione Culturale Saphyrina</a><a href="https://www.facebook.com/zemapage/?__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=kK-R">Zéma</a> Occhio ETS, con il supporto di <a href="https://www.facebook.com/carlofortetonnare/?__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=kK-R">Carloforte Tonnare</a>, <a href="https://www.facebook.com/sardegnafilmcommission?__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=-]K-R">Fondazione Sardegna Film Commission</a>, Ediltek, in collaborazione con <a href="https://www.facebook.com/BittalabVanosigis/?__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=kK-R">Bittalab</a>, <a href="https://www.facebook.com/BottiduShcoggiu/?__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=kK-R">Botti du Shcoggiu</a>, <a href="https://www.facebook.com/csccarboniaiglesias.societaumanitaria/?__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=kK-R">Csc Carbonia-Iglesias Società Umanitaria</a><a href="https://www.facebook.com/creuzademafestival/?__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=kK-R">Festival Creuza De Mà &#8211; Musica per Cinema</a><a href="https://www.facebook.com/pololinguisticotabarchino/?__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=kK-R">Polo Linguistico Tabarchino</a>, fotografia e produzione video <a href="https://www.facebook.com/casauizaprod/?__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=kK-R">Casa Uiza Produzioni</a>, media partner <a href="https://www.facebook.com/radiosanpietro/?__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=kK-R">Radio San Pietro</a> e <a href="https://www.facebook.com/TeleRadio-Maristella-360478548130803/?__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=kK-R">TeleRadio Maristella</a>, identità visiva Subtitle, ufficio stampa <a href="https://www.facebook.com/ddlstudio?__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=-]K-R">ddl studio</a>. </em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.facebook.com/mariapinausai?__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=-]K-R">Maria Pina Usai</a>, <a href="https://www.facebook.com/alessandro.toscano.376?__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=-]K-R">Alessandro Toscano</a>, <a href="https://www.facebook.com/marina.fanari.1?__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=-]K-R">Marina Fanari</a>, Maurizio Lai, Luca Spano, <a href="https://www.facebook.com/patrizia.dimonte?__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=-]K-R">Patrizia Di Monte</a>, <a href="https://www.facebook.com/fiorellascarlett?__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=-]K-R">Fiorella Scarlett</a>, Ambra Zambernardi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Patrizia Di Monte, é la professionista esperta nel settore specifico della rigenerazione urbana, nella quale sono chiaramente individuabili le principali esperienze in materia</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.facebook.com/hashtag/dgcc?__eep__=6&amp;__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=*NK-R">#DGCC</a> <a href="https://www.facebook.com/hashtag/creativitacontemporanea?__eep__=6&amp;__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=*NK-R">#CreativitaContemporanea</a> <a href="https://www.facebook.com/hashtag/creativelivinglab?__eep__=6&amp;__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=*NK-R">#CreativeLivingLab</a> <a href="https://www.facebook.com/hashtag/carloforte?__eep__=6&amp;__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=*NK-R">#carloforte</a> <a href="https://www.facebook.com/hashtag/carloforteturismo?__eep__=6&amp;__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=*NK-R">#carloforteturismo</a> <a href="https://www.facebook.com/hashtag/progettotunea?__eep__=6&amp;__cft__[0]=AZUFZ0tTCGkl3E9OoO2u9Jztc1CM4xLX4A8BsWg0wWH1AZu3ZRQgVmmg3soxdxfcHDGo9l-950UGWRfzNSt772uJuOoq2XH1LxKuuqkDbw0lNgZr9Nc17OKDu_h8zXUL2Iz6VqLDg7-IzVEEw68krNtaPMAqEKEgCiiyjSN_Ky7tYXzX3GbYGexhj1JKgiNroL8&amp;__tn__=*NK-R">#progettotunea</a></p>
<p>La entrada <a href="https://www.gravalosdimonte.com/regeneracion-urbana/creative-living-lab-ministero-cultura-italiano-progetto-tunea-uno-spazio-condiviso-per-la-riconnessione-della-comunita-di-carloforte-all-antica-tonnara/">Creative Living Lab Ministero Cultura Italiano &#8211; Progetto Tunea, uno spazio condiviso per la riconnessione della comunitá di Carloforte all&#8217; antica tonnara.</a> se publicó primero en <a href="https://www.gravalosdimonte.com">GRÁVALOSDIMONTE, Arquitectura Zaragoza</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.gravalosdimonte.com/regeneracion-urbana/creative-living-lab-ministero-cultura-italiano-progetto-tunea-uno-spazio-condiviso-per-la-riconnessione-della-comunita-di-carloforte-all-antica-tonnara/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Publicado el libro Temporary Use Toolkit</title>
		<link>https://www.gravalosdimonte.com/publicaciones/publicado-el-libro-temporary-use-toolkit/</link>
					<comments>https://www.gravalosdimonte.com/publicaciones/publicado-el-libro-temporary-use-toolkit/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fredy]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Apr 2022 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PROYECTOS EUROPEOS]]></category>
		<category><![CDATA[PROYECTOS INVESTIGACIÓN]]></category>
		<category><![CDATA[publicaciones]]></category>
		<category><![CDATA[publications]]></category>
		<category><![CDATA[Regeneración urbana]]></category>
		<category><![CDATA[rehabilitación]]></category>
		<category><![CDATA[Temporary use]]></category>
		<category><![CDATA[urbanismo participativo]]></category>
		<category><![CDATA[urbanismo sostenible]]></category>
		<category><![CDATA[empty buildings]]></category>
		<category><![CDATA[Horizon 2020]]></category>
		<category><![CDATA[Hybrid cultural spaces]]></category>
		<category><![CDATA[Legal toolkit]]></category>
		<category><![CDATA[Reuse toolkit]]></category>
		<category><![CDATA[Spazi culturali ibridi]]></category>
		<category><![CDATA[Urban regeneration lead expert]]></category>
		<category><![CDATA[urban voids]]></category>
		<category><![CDATA[usi temporanei]]></category>
		<category><![CDATA[usos temporales]]></category>
		<category><![CDATA[vacíos urbanos]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gravalosdimonte.wordpress.com/?p=3906</guid>

					<description><![CDATA[<p>Se acaba de publicar el libro Tools for the Generative Commons. Practices, processses and design. En él se recogen diferentes herramientas destinadas a ciudadanía y administraciones públicas para poder abordar los diversos procesos necesarios para la reactivación de edificios abandonados y vacíos urbanos. En ello han participado varios de los partners del proyecto europeo Horizon [&#8230;]</p>
<p>La entrada <a href="https://www.gravalosdimonte.com/publicaciones/publicado-el-libro-temporary-use-toolkit/">Publicado el libro Temporary Use Toolkit</a> se publicó primero en <a href="https://www.gravalosdimonte.com">GRÁVALOSDIMONTE, Arquitectura Zaragoza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-group is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow">
<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio">
<div class="wp-block-embed__wrapper">https://youtu.be/K5wi8fvG_PE</div>
</figure>
</div>



<p class="wp-block-paragraph">Se acaba de publicar el libro <em><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/04/geco-toolkits-book-l-1.pdf">Tools for the Generative Commons. Practices, processses and design</a>. </em>En él se recogen diferentes herramientas destinadas a ciudadanía y administraciones públicas para poder abordar los diversos procesos necesarios para la reactivación de edificios abandonados y vacíos urbanos. En ello han participado varios de los partners del <strong>proyecto europeo Horizon 2020 “Generative Commons”</strong>. Patrizia Di Monte, co-editora del libro, ha desarrollado la sección relativa a los Usos Temporales; Alessandra Quarta y Antonio Vercellone, de la Universitá di Torino y coordinadores del proyecto, abordan las cuestiones legales; el CLT Bruxelles, explora modelos de gobernanza, mientras que Yannis Efthymiou, Vily Mylona y Giannis Zgeras, investigadores de Open Lab Athens, proponen modelos para implementar herramientas de participación ciudadana. Esta publicación recoge parte de la investigación desarrollada durante los últimos tres años en el marco del proyecto europeo y pretende dejar un registro a modo de manual de las diversas herramientas desarrolladas.</p>





<p class="wp-block-paragraph">El apartado relativo al <strong>“Temporary Use Toolkit”</strong> está articulado a través de tres herramientas específicas<strong>: “Learning from innovative best practices”, “Six steps strategy to reactivate empty spaces” </strong>y<strong> “Temporary Use Office”.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/04/temporary-use-toolkit-book-patrizia-di-monte-.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-3915" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/04/temporary-use-toolkit-book-patrizia-di-monte-.jpg?w=1024" alt="" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La primera establece un modelo analítico de aproximación a los casos de estudio mas significativos, entre 250 nuevos espacios culturales híbridos analizados en Europa durante la investigación, a través de lecturas de sus características urbanas y espaciales. Esos modelos alternativos utilizan los vacíos urbanos para dar respuesta a las necesidades cambiantes de la sociedad, con un trasfondo experimental, tanto en el tratamiento del espacio, en los modelos de gestión así como en las formas de relación con las administraciones locales. El modelo analítico pretende incidir en la medición del impacto de estas piezas sobre la realidad urbana. En este sentido, considera su área próxima de influencia bajo una perspectiva peatonal que le permite detectar necesidades reales en función de los servicios disponibles y de las demandas detectadas. Tienen, por tanto, una voluntad de expandirse de ellos mismos y su actividad se considera una forma de relación con el contexto próximo. La implementación de las actividades, lejos de constituir una realidad fosilizada, presentan una reprogramación constante de modo que se puedan adaptar a los cada vez más veloces cambios de la vida cotidiana. La herramienta contempla tanto la dimensión urbana (su relación con la ciudad), la condición arquitectónica (las características del edificio), las actividades desarrolladas, los agentes participantes así como los procesos de implementación.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/04/temporary-use-toolkit-book-patrizia-di-monte-best-practice-1.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-3920" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/04/temporary-use-toolkit-book-patrizia-di-monte-best-practice-1.jpg?w=1024" alt="" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La segunda, “Six steps strategy to reactivate empty spaces”, propone un modelo metodológico a través de una secuencia de pasos para la reactivación temporal de edificios vacíos agrupados en fases y procesos de modo que pueda facilitar la resolución de las diferentes problemáticas. Se han agrupado en 6 pasos: oferta, demanda, financiación, convenio, implementación y evaluación. Cada uno de ellos se dividen en diferentes subgrupos que categorizan y priorizan la red de actores y procesos involucrados en este tipo de intervenciones. Las cuestiones relacionadas con el contexto urbano y el espacio se han valorado en torno a una serie de indicadores que configuran el grado de facilidad o de dificultad que presenta la reutilización de un edificio abandonado.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La tercera herramienta, “Temporary Use Office” propone un modelo de gestión a través de una ventanilla única que facilita la relación entre la ciudadanía y la administración local para la reactivación de edificios abandonados a través de usos temporales.</p>



<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph">La actual planificación de las ciudades produce una discronía inherente entre el Plan Urbano y elproceso, produciendo numerosísimos edificios en desuso. El objetivo del toolkit es establecer una metodología que permita tener una visión global de todos aquellos procesos necesarios para la reutilización temporal de edificios abandonados. Desarrollará de manera específica aquellos aspectos relativos al espacio valorando los diferentes parámetros que permitan la reactivación de los espacios.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2023/03/temporary-use-toolkit-patrizia-di-monte2.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-4346" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2023/03/temporary-use-toolkit-patrizia-di-monte2.jpg?w=1024" alt="" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2023/03/temporary-use-toolkit-patrizia-di-monte.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-4347" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2023/03/temporary-use-toolkit-patrizia-di-monte.jpg?w=1024" alt="" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2023/03/temporary-use-toolkit-patrizia-di-monte-3.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-4350" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2023/03/temporary-use-toolkit-patrizia-di-monte-3.jpg?w=1024" alt="" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">El toolkit “temporary use” forma parte de un conjunto de herramientas desarrolladas por el programa Ge.Co, incidiendo de manera exhaustiva en aquellos procesos específicos del espacio, creando una secuencia de análisis de factores que permitan valorar todos aquellos aspectos (normativos, constructivos, eficientes, ambientales, económicos, etc.) que condicionen la inmersión del edificio en un nuevo ciclo de vida.</p>



<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph">El T.U.T. facilitará, tanto a las administraciones públicas cómo al conjunto de la ciudadanía, dinámicas flexibles que permitirán activar mecanismos para reincorporar espacios en desuso en un nuevo ciclo de vida útil.  Para ello se ha definido una metodología de secuencialización temporal de los procesos, dividida en 6 bloques: Oferta, Demanda, Adjudicación, Financiación, Implementación y Valoración Assesment). Esta metodología permitirá dar respuesta a la demanda de los ciudadanos a través de convocatorias, implementando modelos innovativos de cesión de uso así como formas alternativas de gestión.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/04/6-steps-strategy-1.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-3923" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/04/6-steps-strategy-1.jpg?w=1024" alt="" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/04/geco-toolkits-book-l-1.pdf">click here to download the book</a></p>
<p>La entrada <a href="https://www.gravalosdimonte.com/publicaciones/publicado-el-libro-temporary-use-toolkit/">Publicado el libro Temporary Use Toolkit</a> se publicó primero en <a href="https://www.gravalosdimonte.com">GRÁVALOSDIMONTE, Arquitectura Zaragoza</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.gravalosdimonte.com/publicaciones/publicado-el-libro-temporary-use-toolkit/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>INVERTIR LA TENDENCIA OBSOLESCENTE REINSERTANDO LOS ESPACIOS SIN USO EN UN NUEVO CICLO DE VIDA</title>
		<link>https://www.gravalosdimonte.com/regeneracion-urbana/invertir-la-tendencia-obsolescente-reinsertando-los-espacios-sin-uso-en-un-nuevo-ciclo-de-vida/</link>
					<comments>https://www.gravalosdimonte.com/regeneracion-urbana/invertir-la-tendencia-obsolescente-reinsertando-los-espacios-sin-uso-en-un-nuevo-ciclo-de-vida/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[gravalosdimonte]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2021 10:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ciudad post pandemia]]></category>
		<category><![CDATA[CIUDADES POST PANDEMIA]]></category>
		<category><![CDATA[Regeneración urbana]]></category>
		<category><![CDATA[Temporary use]]></category>
		<category><![CDATA[urbanismo sostenible]]></category>
		<category><![CDATA[gravalosdimonte arquitectos]]></category>
		<category><![CDATA[rehabilitación urbana zaragoza]]></category>
		<category><![CDATA[reuse]]></category>
		<category><![CDATA[temporary urbanism]]></category>
		<category><![CDATA[usi temporanei]]></category>
		<category><![CDATA[usos temporales]]></category>
		<category><![CDATA[vacant city]]></category>
		<category><![CDATA[Zaragoza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gravalosdimonte.wordpress.com/?p=3715</guid>

					<description><![CDATA[<p>NO-RESET. EL REUSO COMO VALOR. ¿Qué debemos hacer con los edificios sin uso? Desde una óptica física deberíamos considerar el paso del tiempo bajo las leyes de la entropía. El tiempo produce desgaste, destrucción y desorden. Esta visión interpreta el tiempo en un sentido unidireccional, del orden al desorden y ese flujo es constante y, [&#8230;]</p>
<p>La entrada <a href="https://www.gravalosdimonte.com/regeneracion-urbana/invertir-la-tendencia-obsolescente-reinsertando-los-espacios-sin-uso-en-un-nuevo-ciclo-de-vida/">INVERTIR LA TENDENCIA OBSOLESCENTE REINSERTANDO LOS ESPACIOS SIN USO EN UN NUEVO CICLO DE VIDA</a> se publicó primero en <a href="https://www.gravalosdimonte.com">GRÁVALOSDIMONTE, Arquitectura Zaragoza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>NO-RESET</em>. EL REUSO COMO VALOR.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">¿Qué debemos hacer con los edificios sin uso?</p>



<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2021/02/gravalosdimonte-fuenclara-usos-temporales.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-3717" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2021/02/gravalosdimonte-fuenclara-usos-temporales.jpg?w=474" alt="" /></a></figure>
</div>



<p class="wp-block-paragraph">Desde una óptica física deberíamos considerar el paso del tiempo bajo las leyes de la entropía. El tiempo produce desgaste, destrucción y desorden. Esta visión interpreta el tiempo en un sentido unidireccional, del orden al desorden y ese flujo es constante y, en principio, inexorable. Todo fluye hacia el caos y hacia una energía que ya no es posible volver a utilizar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sin embargo, la introducción de una fuerza creativa, opuesta al devenir natural de las cosas, podría desencadenar una alteración de esta inercia entrópica. Se trataría de invertir la tendencia obsolescente, no solo de los objetos, sino también de los edificios, reinsertándolos en un nuevo ciclo de vida (<em>re-cycle, up-cycle</em>). Consistiría en la introducción de una nueva energía (reactivación de los usos temporales) para aprovechar aquella latente que contienen los edificios construidos. Propone reconstruir en vez de construir, de renaturalizar en lugar de reurbanizar. En ese sentido, y desde un punto de vista metabólico, el patrimonio existente no debiera considerarse como un espacio estático o embalsamado que asigna un valor a lo inmutable. Las intervenciones de reuso temporal interpretan la transformación como un valor.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pero todos sabemos que no solo es una cuestión energética. Que también deberíamos considerar la historia, la identidad y los símbolos para no navegar como naúfragos en el abismo de una memoria colectiva carente de referencias.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Desde esta perspectiva, el urbanista Maurizio Carta, arroja una visión sobre la reconfiguración urbana:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“No se trata tanto de la reutilización de los materiales, lugares o destrucciones urbanas, como de ‘la renovación de los ciclos’ (re-cycle), es decir, la reactivación de los territorios a través de la inmersión en nuevos ciclos de vida de la ciudad, de los tejidos urbanos, de las retículas del paisaje, o de las infraestructuras inutilizadas o en transformación. El reciclaje urbano contempla los numerosos materiales inutilizados, y se debe trabajar no sólo con su potencialidad material, sino sobre todo con aquella ligada a la memoria y a la identidad. Es desde este punto de vista, desde el que la ciudad del nuevo siglo deberá “recargar el sistema”, para producir nueva inteligencia a partir de la reescritura de “las líneas de código” discontinuas (las funciones)., “bancos de memoria” no utilizados (las áreas), “rutinas” urbanas todavía eficientes (las infraestructuras)”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">M. Carta. <em>Planning in the Re-cycle age.</em></p>


<p>La entrada <a href="https://www.gravalosdimonte.com/regeneracion-urbana/invertir-la-tendencia-obsolescente-reinsertando-los-espacios-sin-uso-en-un-nuevo-ciclo-de-vida/">INVERTIR LA TENDENCIA OBSOLESCENTE REINSERTANDO LOS ESPACIOS SIN USO EN UN NUEVO CICLO DE VIDA</a> se publicó primero en <a href="https://www.gravalosdimonte.com">GRÁVALOSDIMONTE, Arquitectura Zaragoza</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.gravalosdimonte.com/regeneracion-urbana/invertir-la-tendencia-obsolescente-reinsertando-los-espacios-sin-uso-en-un-nuevo-ciclo-de-vida/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Proyecto de investigación EUROPEO  H2020 sobre reuso de  EDIFICIOS ABANDONADOS</title>
		<link>https://www.gravalosdimonte.com/regeneracion-urbana/proyecto-de-investigacion-europeo-h2020-sobre-reuso-de-edificios-abandonados/</link>
					<comments>https://www.gravalosdimonte.com/regeneracion-urbana/proyecto-de-investigacion-europeo-h2020-sobre-reuso-de-edificios-abandonados/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[gravalosdimonte]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2021 11:03:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PROYECTOS EUROPEOS]]></category>
		<category><![CDATA[PROYECTOS INVESTIGACIÓN]]></category>
		<category><![CDATA[Regeneración urbana]]></category>
		<category><![CDATA[rehabilitación]]></category>
		<category><![CDATA[Temporary use]]></category>
		<category><![CDATA[beni comuni]]></category>
		<category><![CDATA[commons]]></category>
		<category><![CDATA[proyecto de investigación]]></category>
		<category><![CDATA[rehabilitación urbana]]></category>
		<category><![CDATA[rehabilitación urbana zaragoza]]></category>
		<category><![CDATA[temporary uses]]></category>
		<category><![CDATA[usi temporanei]]></category>
		<category><![CDATA[usos temporales]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://gravalosdimonte.wordpress.com/?p=1619</guid>

					<description><![CDATA[<p>GENERATIVE COMMONS LIVING LAB es el proyecto europeo de investigación e innovación que ha recibido financiación del HORIZON 2020 de la Unión Europea. En este programa de tres años, Patrizia Di Monte es Project Partner de la Universidad de Turín como Project Leader, University of New Castle, Universidad de Barcelona, ​​Community Land Trust Bruxelles, Open [&#8230;]</p>
<p>La entrada <a href="https://www.gravalosdimonte.com/regeneracion-urbana/proyecto-de-investigacion-europeo-h2020-sobre-reuso-de-edificios-abandonados/">Proyecto de investigación EUROPEO  H2020 sobre reuso de  EDIFICIOS ABANDONADOS</a> se publicó primero en <a href="https://www.gravalosdimonte.com">GRÁVALOSDIMONTE, Arquitectura Zaragoza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2021/02/eu-funds.png"><img decoding="async" class="wp-image-3695" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2021/02/eu-funds.png" alt="" /></a></figure>
</div>



<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2021/02/logo-geco-estonoesunsolar.png"><img decoding="async" class="wp-image-3696" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2021/02/logo-geco-estonoesunsolar.png?w=474" alt="" /></a></figure>
</div>



<p class="wp-block-paragraph">GENERATIVE COMMONS LIVING LAB es el proyecto europeo de investigación e innovación que ha recibido financiación del HORIZON 2020 de la Unión Europea. En este programa de tres años, Patrizia Di Monte es Project Partner de la Universidad de Turín como Project Leader, University of New Castle, Universidad de Barcelona, ​​Community Land Trust Bruxelles, Open Lab Athens, Spazi Indecisi y Eutropian.</p>



<p class="wp-block-paragraph">gE.CO Living Lab es una plataforma de intercambio que facilitará tanto entidades públicas como organizaciones informales de ciudadanos que gestionan espacios de co-creación, fab-lab, hubs, incubadoras ecc&#8230; creados en vacíos urbanos regenerados. Universidades, organizaciones sin fines de lucro y con fines de lucro están trabajando juntas en este proyecto. La plataforma digital gE.CO reúne los bienes comunes generativos y mapea las iniciativas de los ciudadanos, así como las instituciones públicas comprometidas con la creación de nuevos espacios que fomenten la regeneración urbana. En la web se podrán encontrar mas de 200 best practice europeas de vacíos urbanos regenerados, recomendaciones legales y un toolkit para reactivar edificios vacíos con usos temporales, tarea de la cual será responsable la arquitecta Patrizia Di Monte, experta validada de varios proyectos europeos.</p>



<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2021/02/0_geco-web.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-3698" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2021/02/0_geco-web.jpg?w=1024" alt="" /></a></figure>
</div>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>
<p>La entrada <a href="https://www.gravalosdimonte.com/regeneracion-urbana/proyecto-de-investigacion-europeo-h2020-sobre-reuso-de-edificios-abandonados/">Proyecto de investigación EUROPEO  H2020 sobre reuso de  EDIFICIOS ABANDONADOS</a> se publicó primero en <a href="https://www.gravalosdimonte.com">GRÁVALOSDIMONTE, Arquitectura Zaragoza</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.gravalosdimonte.com/regeneracion-urbana/proyecto-de-investigacion-europeo-h2020-sobre-reuso-de-edificios-abandonados/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Concorso internazionale riuso Caserma Sani &#8211; Bologna</title>
		<link>https://www.gravalosdimonte.com/proyectos/concorso-internazionale-riuso-caserma-sani-bologna/</link>
					<comments>https://www.gravalosdimonte.com/proyectos/concorso-internazionale-riuso-caserma-sani-bologna/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[gravalosdimonte]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Mar 2017 09:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[concursos]]></category>
		<category><![CDATA[espacio público]]></category>
		<category><![CDATA[estonoesunsolar]]></category>
		<category><![CDATA[Landscape]]></category>
		<category><![CDATA[proyectos]]></category>
		<category><![CDATA[Regeneración urbana]]></category>
		<category><![CDATA[Temporary use]]></category>
		<category><![CDATA[urbanismo sostenible]]></category>
		<category><![CDATA[Caserma Sani Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[gravalosdimonte arquitectos]]></category>
		<category><![CDATA[Ignacio Grávalos]]></category>
		<category><![CDATA[Patrizia Di Monte]]></category>
		<category><![CDATA[Performa studio]]></category>
		<category><![CDATA[rigenerazione urbana]]></category>
		<category><![CDATA[Riuso]]></category>
		<category><![CDATA[usi temporanei]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gravalosdimonte.wordpress.com/?p=3216</guid>

					<description><![CDATA[<p>Presentazione proposta per il Concorso Internazionale di idee «Riuso dell&#8217; ex Caserma Sani» a Bologna &#8211; UTE gravalosdimonte architects con Performa Studio.</p>
<p>La entrada <a href="https://www.gravalosdimonte.com/proyectos/concorso-internazionale-riuso-caserma-sani-bologna/">Concorso internazionale riuso Caserma Sani &#8211; Bologna</a> se publicó primero en <a href="https://www.gravalosdimonte.com">GRÁVALOSDIMONTE, Arquitectura Zaragoza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_3217" aria-describedby="caption-attachment-3217" style="width: 500px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2018/04/caserma-sani-bologna_-estonoesunsolar.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-3217 size-large" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2018/04/caserma-sani-bologna_-estonoesunsolar.jpg?w=500" alt="" width="500" height="339" /></a><figcaption id="caption-attachment-3217" class="wp-caption-text">Fase 0 Attivazione usi temporanei</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-size:16px;">Presentazione proposta per il Concorso Internazionale di idee «Riuso dell&#8217; ex Caserma Sani» a Bologna &#8211; UTE gravalosdimonte architects con Performa Studio.</span></p>
<p><figure id="attachment_3218" aria-describedby="caption-attachment-3218" style="width: 500px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2018/04/caserma-sani-bologna_-hub-estonoesunsolar.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-3218 size-large" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2018/04/caserma-sani-bologna_-hub-estonoesunsolar.jpg?w=500" alt="" width="500" height="277" /></a><figcaption id="caption-attachment-3218" class="wp-caption-text">Riuso ex caserma come vivaio di idniziative di cittadinanza, e nuove torri residenziali</figcaption></figure></p>
<p>La entrada <a href="https://www.gravalosdimonte.com/proyectos/concorso-internazionale-riuso-caserma-sani-bologna/">Concorso internazionale riuso Caserma Sani &#8211; Bologna</a> se publicó primero en <a href="https://www.gravalosdimonte.com">GRÁVALOSDIMONTE, Arquitectura Zaragoza</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.gravalosdimonte.com/proyectos/concorso-internazionale-riuso-caserma-sani-bologna/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Centro cultural temporal. Zaragoza</title>
		<link>https://www.gravalosdimonte.com/proyectos/centro-cultural-temporal-zaragoza/</link>
					<comments>https://www.gravalosdimonte.com/proyectos/centro-cultural-temporal-zaragoza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[gravalosdimonte]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 May 2016 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ARQUITECTURA Y CINE]]></category>
		<category><![CDATA[estonoesunsolar]]></category>
		<category><![CDATA[festivales]]></category>
		<category><![CDATA[proyectos]]></category>
		<category><![CDATA[Regeneración urbana]]></category>
		<category><![CDATA[Temporary use]]></category>
		<category><![CDATA[urbanismo sostenible]]></category>
		<category><![CDATA[arquitectura con contenedores]]></category>
		<category><![CDATA[Arquitectura temporal]]></category>
		<category><![CDATA[Centro cultural]]></category>
		<category><![CDATA[containers architecture]]></category>
		<category><![CDATA[cultural center]]></category>
		<category><![CDATA[usi temporanei]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gravalosdimonte.wordpress.com/?p=3967</guid>

					<description><![CDATA[<p>Se trata de la ampliación temporal de un centro cultural en un solar adyacente. Para ello se dispone de una serie de contenedores que construyen una medianera ampliada (con programa) y delimitan una línea de fachada, abrazando un patio que albergará numerosas actividades culturales. Los contenedores están dispuestos en dos niveles y presentan una secuencia [&#8230;]</p>
<p>La entrada <a href="https://www.gravalosdimonte.com/proyectos/centro-cultural-temporal-zaragoza/">Centro cultural temporal. Zaragoza</a> se publicó primero en <a href="https://www.gravalosdimonte.com">GRÁVALOSDIMONTE, Arquitectura Zaragoza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Se trata de la ampliación temporal de un centro cultural en un solar adyacente. Para ello se dispone de una serie de contenedores que construyen una medianera ampliada (con programa) y delimitan una línea de fachada, abrazando un patio que albergará numerosas actividades culturales.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Los contenedores están dispuestos en dos niveles y presentan una secuencia de espacios cerrados, cubiertos y abiertos. Albergan usos diversos, como un bar-cafetería, un cine-forum, una sala de música, una sala de lectura y unos espacios de servicio y almacenaje. Por una parte, está comunicado con el centro cultural existente a través de mecanismos de “arquitectura parásita”. Por otra, exhibe una permeabilidad hacia la vía pública, subrayando el carácter abierto y participativo de los programas culturales desarrollados.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Los contenedores, caracterizados mediante recursos gráficos, han sido modificados, presentando grandes aberturas que permiten la iluminación o la conexión entre diferentes piezas, transmitiendo la imagen efímera y evanescente de las emociones culturales.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/05/centro-cultural-contenedores-gravalosdimonte.jpg"><img decoding="async" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/05/centro-cultural-contenedores-gravalosdimonte.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-3974" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/05/centro-cultural-temporal-gravalosdimonte-3.jpg"><img decoding="async" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/05/centro-cultural-temporal-gravalosdimonte-3.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-3972" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/05/centro-cultural-temporal-gravalosdimonte.jpg"><img decoding="async" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/05/centro-cultural-temporal-gravalosdimonte.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-3969" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/05/centro-cultural-contenedores-zaragoza-gravalosdimonte.jpg"><img decoding="async" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/05/centro-cultural-contenedores-zaragoza-gravalosdimonte.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-3979" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/05/centro-cultural-temporal-zaragoza-gravalosdimonte-arquitectos.jpg"><img decoding="async" src="https://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2022/05/centro-cultural-temporal-zaragoza-gravalosdimonte-arquitectos.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-3982" /></a></figure>
<p>La entrada <a href="https://www.gravalosdimonte.com/proyectos/centro-cultural-temporal-zaragoza/">Centro cultural temporal. Zaragoza</a> se publicó primero en <a href="https://www.gravalosdimonte.com">GRÁVALOSDIMONTE, Arquitectura Zaragoza</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.gravalosdimonte.com/proyectos/centro-cultural-temporal-zaragoza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>gravalosdimonte nel convegno «le lacune urbane» #salone del restauro 2014 @UniFerrara</title>
		<link>https://www.gravalosdimonte.com/conferencias/gravalosdimonte-nel-convegno-le-lacune-urbane-salone-del-restauro-2014-uniferrara/</link>
					<comments>https://www.gravalosdimonte.com/conferencias/gravalosdimonte-nel-convegno-le-lacune-urbane-salone-del-restauro-2014-uniferrara/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[gravalosdimonte]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Mar 2014 12:12:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[conferencias]]></category>
		<category><![CDATA[congreso científico]]></category>
		<category><![CDATA[Regeneración urbana]]></category>
		<category><![CDATA[lacune urbane]]></category>
		<category><![CDATA[rigenerazione urbana]]></category>
		<category><![CDATA[Salone del restauro Ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[Universitá degli Studi di Ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[urban regeneration]]></category>
		<category><![CDATA[usi temporanei]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://gravalosdimonte.wordpress.com/?p=2686</guid>

					<description><![CDATA[<p>gravalosdimonte arquitectos sono stati invitati al Salone del Restauro 2014 di Ferrara nell&#8217;ambito del Convegno: «La reintegrazione delle lacune urbane: indirizzi operativi e realizzazioni tra presente e passato» A cura di Riccardo Dalla Negra Programma: Riccardo Dalla Negra, Università degli studi di Ferrara “La “risoluzione” delle lacune dei tessuti urbani tra presente e passato: indirizzi [&#8230;]</p>
<p>La entrada <a href="https://www.gravalosdimonte.com/conferencias/gravalosdimonte-nel-convegno-le-lacune-urbane-salone-del-restauro-2014-uniferrara/">gravalosdimonte nel convegno «le lacune urbane» #salone del restauro 2014 @UniFerrara</a> se publicó primero en <a href="https://www.gravalosdimonte.com">GRÁVALOSDIMONTE, Arquitectura Zaragoza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;">gravalosdimonte arquitectos sono stati invitati al <a title="Salone del Restauro 2014 " href="http://www.salonedelrestauro.com/it/convegni.php?id=21&amp;edizione=5"><span style="font-size:small;">Salone del Restauro 2014 di Ferrara</span></a><span style="font-size:small;"> nell&#8217;ambito del Convegno: <span style="font-size:medium;"><b>«La reintegrazione delle lacune urbane: indirizzi operativi e realizzazioni tra presente e passato»</b></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-size:small;"><i>A cura di Riccardo Dalla Negra</i></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><a href="http://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2014/04/gravalosdimonte-convegno-lacune-urbane-salone-restauro-2014.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-2688" src="http://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2014/04/gravalosdimonte-convegno-lacune-urbane-salone-restauro-2014.jpg" alt="Layout_inviti_Restauro_2014_V5" width="500" height="266" /></a><a href="http://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2014/04/gravalosdimonte-convegno-lacune-urbane-salone-restauro-20141.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-2689" src="http://gravalosdimonte.files.wordpress.com/2014/04/gravalosdimonte-convegno-lacune-urbane-salone-restauro-20141.jpg" alt="Layout_inviti_Restauro_2014_V5" width="500" height="266" /></a><span style="font-size:medium;"><b> Programma:<span id="more-2686"></span></p>
<p></b></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-size:small;"><b>Riccardo Dalla Negra</b></span><span style="font-size:small;">, </span><span style="font-size:small;"><i>Università degli studi di Ferrara</i></span></p>
<p style="margin-bottom:0;">“<span style="font-size:small;"><b>La “risoluzione” delle lacune dei tessuti urbani tra presente e passato: indirizzi a confronto” </b></span></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;"><span style="font-size:xx-small;"><i>Le lacune dei tessuti urbani, siano esse provocate da eventi traumatici, siano esse il frutto di episodi urbani irrisolti, costituiscono un tema di grande interesse architettonico ed urbanistico. La loro reintegrazione è in grado di suscitare, da sempre, aspre polemiche, puntualmente riemerse dopo i recenti episodi sismici. L’intervento intende mettere a confronto i diversi indirizzi metodologico-operativi, attraverso esempi del passato e del presente: dalla rinuncia a ricostruire, alla ricostruzione “com’era e dov’era”; dalla soluzione tipologica, al “compromesso figurativo”. </i></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-size:small;"><b>Claudio Varagnoli</b></span><span style="font-size:small;">, </span><span style="font-size:small;"><i>Università degli studi di Chieti e Pescara </i></span></p>
<p style="margin-bottom:0;">“<span style="font-size:small;"><b>Vuoti a rendere: lacune intenzionali nella città stratificata»</b></span></p>
<p style="margin-bottom:0;background:none repeat scroll 0 0 #ffffff;line-height:100%;text-align:justify;"><span style="font-size:xx-small;"><i>Tutte le lacune sono in qualche modo “intenzionali”, ma assumono un particolare significato teorico e operativo quelle dovute agli interventi di messa in luce di fasi preesistenti, soprattutto archeologiche. Malgrado il vasto dibattito in proposito, non sono ancora sciolte le contraddizioni tra città stratificata, ma continua e piena,  e indagini volte alla sua conoscenza e valorizzazione. Si prendono quindi in esame casi recenti a Teramo e a Durazzo (Albania) in relazione ai resti romani rispettivamente del teatro e dell’anfiteatro, con confronti relativi ad altre città italiane e al dibattito sul terremoto dell’Aquila.</i></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-size:small;"><b>Francesco Giovanetti</b></span><span style="font-size:small;">,  </span><span style="font-size:small;"><i>Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma Capitale </i></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-size:small;"><b>Michele Zampilli</b></span><span style="font-size:small;">, </span><span style="font-size:small;"><i>Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre</i></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"> “<span style="font-size:small;"><b>Roma. Le ferite di via Giulia”</b></span></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;"> <span style="font-size:xx-small;"><i>L’intervento vuole illustrare i progetti di restauro e completamento delle lacune prodotte su via Giulia dagli sventramenti attuati tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo, rimasti inconclusi. Sono i risultati  dei laboratori di restauro che dal 1995 si svolgono nei corsi della facoltà di Architettura di Roma Tre, nelle tesi  di laurea e nel Master di II livello in Restauro architettonico diretti da Paolo Marconi. Agli studenti è stata proposta la ricostruzione di singoli edifici e brani di tessuto, un tempo esistenti, con la formula del com’era e dov’era con una full immersion nei principi statici, nelle formule compositive e nei modi costruttivi tipici dell’arte di costruire premoderna.</i></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-size:small;"><b>Fernando e Josè Ignacio Aguerri Martinez,</b></span><span style="font-size:small;"><i> Aguerri Arquitectos,slp.</i></span></p>
<p style="margin-bottom:0;">“<span style="font-size:small;"><b>Recuperare la serialità dei tessuti: il caso del Barrio de San Pablo a Saragozza” </b></span></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;"><span style="font-size:xx-small;"><i>Dopo diversi decenni di degrado del Quartiere di San Pablo, a causa della perdita di ogni tipo di attività commerciale ed urbana, un piano urbanistico e sociale (PICH), è stato sviluppato con diverse finalità. L’isolato «Las Armas», per la sua scala, si pone come esempio significativo di reintegrazione urbana che, oltre al recupero della sua trama urbana e del suo tessuto edilizio, ha come finalità la “ricentralizzazione”</i></span><span style="font-size:xx-small;"><i>delle attività economiche e sociali, così da influenzare tutto il suo ambiente</i></span><span style="color:#222222;"><span style="font-family:Arial, serif;"><span style="font-size:xx-small;">.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="JUSTIFY"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;"><b>Patrizia Di Monte</b></span><span style="font-size:small;">,</span><span style="font-size:small;"><b>Ignacio Grávalos, </b></span><span style="font-size:small;"><i>gravalosdimonte arquitectos.<br />
</i></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="color:#000000;">“<span style="font-size:small;"><b>Estonoesunsolar:</b></span><span style="font-size:small;"> </span><span style="font-size:small;"><b>l&#8217;integrazione delle lacune urbane come spazi di opportunitá</b></span><span style="font-size:small;">.</span><span style="font-size:small;"><b>”</b></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="JUSTIFY"><span style="font-size:xx-small;"><i>La strategia di rigenerazione urbana di «estonoesunsolar», ha definito una metodologia sperimentale per la trasformazione di questi inspiegabili vuoti urbani abbandonati in spazi pubblici, dando risposta alle necessità dei cittadini. Ogni intervento consentiva l’ uso temporaneo dei lotti, valorizzando la suggestione del vuoto e dell&#8217;immaginario. La riprogrammazione temporale di questi vuoti diffusi nella trama consolidata permette una lettura alternativa e flessibile della città esistente, favorisce la nascita di nuovi spazi pubblici, stabilendo nuovi strumenti non previsti dalla pianificazione urbana canonica. </i></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-size:small;"><b>Alfiero Moretti</b></span><span style="font-size:small;">, </span><span style="font-size:small;"><i>Struttura Tecnica del Commissario Delegato Emilia &#8211; Romagna</i></span></p>
<p style="margin-bottom:0;">“<span style="font-size:small;"><b>La ricostruzione dei tessuti urbani in Emilia dopo il terremoto: un primo bilancio” </b></span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="JUSTIFY"><span style="font-size:xx-small;"><i>La crisi dei centri storici in Italia non costituisce certamente una novità e non sorprende che ne fossero pienamente coinvolti anche i centri storici più importanti dell’area del cratere colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012. In questi comuni la crisi dei centri storici è stata accentuata dal terremoto che ha provocato l’esodo forzato dei residenti e delle attività commerciali ricompresi entro le zone rosse che hanno segnato in negativo, fin dalla prima fase dell’emergenza, le aree più danneggiate. Quella che sembrava una condizione di declino irreversibile può trasformarsi in un’opportunità di crescita, purchè i comuni siano in grado di coglierla utilizzando al meglio gli strumenti per la ricostruzione che sono loro offerti dalla recente legislazione statale e regionale. A più di un anno dall’approvazione della legge regionale, che ha introdotto fattori dinamici nella ricostruzione delle aree urbane colpite dal sisma, stimolando l’innesto di elementi di rigenerazione e rifunzionalizzazione all’interno dei tradizionali processi di recupero, è possibile fare un primo bilancio delle iniziative messe in campo dai comuni.</i></span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="JUSTIFY"><span style="font-size:small;">Fiera di Bologna 28 marzo 2014, ore 14-18:30</span></p>
<p style="margin-bottom:0;">
<p>La entrada <a href="https://www.gravalosdimonte.com/conferencias/gravalosdimonte-nel-convegno-le-lacune-urbane-salone-del-restauro-2014-uniferrara/">gravalosdimonte nel convegno «le lacune urbane» #salone del restauro 2014 @UniFerrara</a> se publicó primero en <a href="https://www.gravalosdimonte.com">GRÁVALOSDIMONTE, Arquitectura Zaragoza</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.gravalosdimonte.com/conferencias/gravalosdimonte-nel-convegno-le-lacune-urbane-salone-del-restauro-2014-uniferrara/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
